Il vicino – Seconda parte

Bologna, maggio 1994

Aver fatto sesso con il mio vicino mi sconvolse la vita. Avevo già da un po’ la sensazione che dentro di me, nascosta dietro alle apparenze, ci fosse una Chiara che nessuno conosceva, ma che spingeva per avere il suo posto alla luce del sole. Era una versione di me lasciva e senza regole. Stavo iniziando a capire che la mia gemella cattiva sarebbe stata capace delle peggiori cose. Provavo a controllarla, ma spesso era lei a prendere il sopravvento e quando questo accadeva, vinceva sempre. (altro…)

Il vicino – Prima parte

Bologna, aprile 1994

Alberto mi aveva davvero scopato alla grande, la seconda volta… Mi aveva di nuovo sottomessa ai suoi voleri ed io mi ero trasformata nella sua bambola. Aveva abusato di me come e quanto aveva voluto e la cosa mi aveva fatto provare un piacere incredibile. Il mattino dopo mi svegliai ancora frastornata e, mentre ero ancora nel letto, mi masturbai freneticamente pensando alla notte appena trascorsa. Avevo appena concluso questa “attività ludica” quando suonarono alla porta. (altro…)

Alberto – Seconda parte

Bologna, aprile 1994

Nonostante avessi incontrato Alberto a casa mia e successivamente avessi passato assieme a lui e a Marco un divertente sabato sera, la mia voglia di lui non diminuiva. Verso la metà di aprile di quell’anno ebbi la mia seconda occasione: ancora un weekend con la casa libera! I miei se ne sarebbero andati al venerdì per tornare la domenica. Come al solito sarei rimasta a casa da sola, con l’unico obbligo di telefonare ai miei nonni quando rientravo a casa, cosa che non poteva accadere più tardi dell’una di notte. (altro…)

Come ai bei tempi

Località imprecisata dell’Appennino Emiliano – Marzo 1994

Alla fine avevo passato il capodanno senza Alberto. Certo il me l’ero spassata ugualmente, Marco si era dato da fare bene per farmi festeggiare, ma, nonostante questo, Alberto rimaneva al centro dei miei sogni. Verso marzo vidi Marco per caso e mi disse che aveva finalmente preso la patente (io avevo compiuto 18 anni a febbraio, quindi avrei dovuto aspettare almeno altri 3-4 mesi…) e che i suoi gli avevano comprato una macchina, usata, ma pur sempre una macchina tutta sua. Poi la cosa finì lì. Come forse ricorderete, io e Marco avevamo la casa in campagna, in un paese dell’Appennino, che si affacciavano sullo stesso cortile e ci conoscevamo da molti anni. Un venerdì sera, qualche tempo dopo, Marco mi chiamò e mi disse al telefono che gli sarebbe piaciuto organizzare un sabato sera come ai vecchi tempi… Sai, io, te e Alberto… Fui colta da una improvvisa vampata. Un’intera serata io e loro due. Non riuscivo a crederci. Finalmente li avrei avuti entrambi per me come l’estate precedente. Dissi che sicuramente ci sarei stata e fissammo l’appuntamento per la sera dopo. Ero agitatissima. Corsi in camera mia, mi chiusi dentro e iniziai a masturbarmi selvaggiamente al solo pensiero di cosa avrei combinato l’indomani. (altro…)

Capodanno di una diciottenne

Bologna, 31 dicembre 1993

Dopo aver incontrato Alberto quella sera di fine novembre a casa mia (vedi “Alberto – Parte prima”) arrivarono le feste di fine anno. Non avevo ancora 18 anni (li avrei compiuti a febbraio), ma pensavo che avrei dovuto divertirmi quella sera. Cercai disperatamente di organizzare qualcosa in cui fosse coinvolto anche lui, ma mi andò male, perché andò in montagna con gli amici e io rimasi fregata. (altro…)

Alberto – Prima parte

Bologna, novembre 1993

Alberto era stato il principale artefice della mia trasformazione. Senza di lui non so se sarei mai diventata quello che sono e sono stata. Era un ragazzo di un paio d’anni più grande, bello, anche se non bellissimo, affascinante e soprattutto dotato di un ascendente incredibile su di me. Dopo quella prima estate non avevo più molte occasioni di vederlo, visto che abitavamo in città diverse, anche se non troppo distanti. (altro…)

Come iniziò tutto – Seconda parte

Località imprecisata dell’Appennino Emiliano – Agosto 1993

Inutile dire che quell’esperienza con Marco e Alberto mi lasciò sconvolta. Per qualche giorno evitai persino di farmi vedere in giro. Provavo un mix di emozioni contrastanti, da un lato anche solo pensare a quanto era successo mi provocava una forte eccitazione, dall’altro avevo la sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato. Avevo visto scene di film porno in cui una donna veniva presa da due uomini, non avrei mai immaginato che a 17 anni sarebbe capitato anche a me. (altro…)

Come iniziò tutto – Prima parte

Località imprecisata dell’Appennino Emiliano – Luglio 1993

Questo è l’inizio della mia storia o, come direbbe qualcuno, il momento della perdita dell’innocenza; il giorno in cui iniziò la mia trasformazione, da una ragazzina come tutte le altre, nella donna che sono diventata. Se avrete la pazienza di leggere tutto capirete di cosa parlo. Avevo all’epoca 17 anni e passavo quasi tutte le vacanze estive in un paese dell’Appennino. (altro…)